La sanità carpigiana torna al centro del dibattito pubblico. Con un intervento diffuso sui social, il Sindaco Riccardo Righi ha tracciato un quadro netto della situazione: risultati significativi da riconoscere, ma anche criticità che richiedono interventi immediati.
Il primo cittadino ha ricordato come l’ultima graduatoria dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali collochi l’Ospedale Ramazzini tra le 51 strutture italiane di “livello molto alto”, distinguendosi in particolare per chirurgia oncologica e percorsi di gravidanza e parto.
Un riconoscimento che, secondo Righi, «conferma il valore dei nostri professionisti e la qualità del lavoro che svolgono ogni giorno».
Quasi un milione di euro per 12 cantieri di riqualificazione
Nel suo intervento, Righi sottolinea come siano già stati avviati dodici cantieri per un valore complessivo vicino al milione di euro, riguardanti coperture, impianti e pavimentazioni.
Un piano di riqualificazione che interesserà diverse aree dell’ospedale da ottobre al primo semestre 2026, e che procede in parallelo con il progetto più ambizioso: la realizzazione del nuovo ospedale di Carpi.
Secondo il Sindaco, si tratta di «una delle scelte più importanti per il futuro della nostra città», sostenuta dal rafforzamento delle sinergie tra istituzioni, professionisti e comunità, considerate essenziali per una sanità più solida e moderna.
Criticità storiche: “Non nascono oggi”
Righi non nasconde le difficoltà esistenti. Le definisce «problemi che non nascono oggi», frutto di anni di manutenzioni rinviate e della carenza di personale, una condizione che grava sull’intero sistema sanitario nazionale.
Come amministrazione, afferma, il compito è quello di vigilare, pretendere trasparenza e «tenere alta l’attenzione perché le cose cambino davvero».
L’Azienda Sanitaria di Modena avrebbe già avviato gli interventi più urgenti – dalla Centrale di sterilizzazione alle coperture – con investimenti significativi già in corso. «Non esiste una bacchetta magica – sottolinea il Sindaco – ma i primi passi concreti si stanno vedendo».
“Carpi merita servizi sicuri e di qualità”
Il messaggio finale di Righi è un impegno diretto ai cittadini:
«Carpi merita una sanità solida e all’altezza dei suoi bisogni. Continuerò a chiedere il massimo, con realismo e determinazione».
Un richiamo alla responsabilità e alla necessità di proseguire nella strada delle riforme e degli investimenti, affinché il Ramazzini e l’intero sistema sanitario locale possano garantire servizi sicuri, moderni e adeguati alle esigenze del territorio.







