Una conferma attesa da tempo, che porta un sospiro di sollievo a centinaia di pazienti e alle loro famiglie. La Radioterapia continuerà a essere presente anche all’interno del nuovo Ospedale di Carpi. A darne l’annuncio ufficiale sui social è il Sindaco Riccardo Righi, sottolineando l’importanza strategica ed umana di un presidio sanitario fondamentale per l’intero territorio.
La decisione garantisce la continuità di cure oncologiche ad alta specializzazione vicino a casa, evitando a chi affronta la malattia il peso di continui e faticosi spostamenti verso altre strutture della provincia.
Per il primo cittadino di Carpi, la permanenza del servizio va oltre la semplice conferma di un reparto: rappresenta una precisa scelta politica e sanitaria.
«Questa decisione non riguarda soltanto un servizio, ma una visione», ha dichiarato Righi. «Una sanità territoriale che cresce mettendo a valore le vocazioni di Carpi e Mirandola, rafforzandone la complementarità e costruendo una rete sempre più integrata ed efficiente».
L’obiettivo è quello di creare un sistema coordinato capace di rispondere alle sfide future, facendo leva sulle eccellenze già presenti sull’asse dell’Area Nord.
Nel suo intervento, il Sindaco ha voluto rendere omaggio alla storia del servizio e al tessuto sociale che negli anni lo ha sostenuto. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al personale sanitario e all’associazione AMO (Associazione Malati Oncologici), da anni punto di riferimento imprescindibile per la comunità carpigiana per l’assistenza, la competenza e l’umanità dimostrate al fianco dei malati e delle loro famiglie.
Righi ha infine espresso la propria gratitudine verso le istituzioni e la dirigenza sanitaria — citando i direttori generali Mattia Altini e Luca Baldino — per aver saputo mettere al centro «le persone, la prossimità e la dignità della cura».






