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Modena, per tre settimane una cittadella di politica, cultura e socialità: giovedì al via la Festa provinciale de l’Unità

Alle 19.00 l’inaugurazione ufficiale con i rappresentanti del Partito Democratico, la Banda filarmonica ‘Città di Carpi’ e l’apertura delle due mostre. Alle 21.00 il primo confronto politico: “La sfida del cambiamento: il centrosinistra e l’alleanza per vincere”. All’Arena Left Duilio Pizzocchi e Francesco Preci

Prende ufficialmente il via giovedì 20 agosto la Festa provinciale dell’Unità di Modena, che fino al 13 settembre animerà nuovamente l’area di via Divisione Acqui, accanto al PalaPanini, trasformandola per oltre tre settimane in una cittadella della politica, della cultura, della musica, dello spettacolo e della socialità. L’edizione 2026, accompagnata dallo slogan Questo sentimento popolare, ripreso da un celebre verso di Franco Battiato, sarà aperta dal martedì alla domenica a partire dalle ore 18.30.

La giornata inaugurale prenderà il via alle ore 19.00 con il tradizionale momento di apertura, al quale interverranno Luigi Tosiani e Massimo Paradisi, segretari rispettivamente regionale e provinciale del Pd, Michele Bracco per i Giovani Democratici, la portavoce provinciale della Conferenza delle Democratiche Patrizia Belloi, le presidenti di Assemblea e Direzione provinciale Susan Baraccani e Marika Menozzi, e il responsabile della Festa Marcello Mandrioli.

Un’apertura che vuole mettere immediatamente al centro il significato più profondo delle Feste dell’Unità: luoghi nei quali la politica torna a incontrare le persone, nei quali confrontarsi senza paura della complessità, ascoltare idee diverse e costruire attraverso la partecipazione una visione del futuro. Un appuntamento reso possibile, ancora una volta, dal lavoro di centinaia di volontarie e volontari dei circoli di tutta la provincia, impegnati da settimane nell’allestimento e nella gestione della Festa.

Al termine degli interventi inaugurali si esibirà la Banda filarmonica “Città di Carpi”. Seguirà l’apertura delle due esposizioni che accompagneranno l’intera edizione della Festa: Alle origini dell’arcobaleno. Discorsi e azioni di pace a Modena 1945-1970 e Il divorzio è un sentimento! Donne e politica nel referendum del 1974.

La prima ricostruisce le diverse culture e forme dell’impegno per la pace che hanno attraversato il territorio modenese nel secondo dopoguerra; la seconda, attraverso manifesti, locandine, riviste e volantini, racconta la mobilitazione attorno al referendum sul divorzio del 1974 e una conquista civile che ha profondamente cambiato la società italiana. Entrambe le mostre sono promosse dalla Fondazione Modena 2007, insieme al Centro Documentazione Donna e all’Istituto storico di Modena.

Alle ore 21.00, all’Agorà Tina Anselmi, spazio al primo appuntamento politico, significativamente dedicato alla costruzione dell’alternativa, dal titolo La sfida del cambiamento: il centrosinistra e l’alleanza per vincere: un confronto tra le diverse forze dell’area progressista al quale parteciperanno Luigi Tosiani, il coordinatore regionale di Sinistra Italiana Fortunato Stramandinoli, il consigliere regionale di Emilia-Romagna Civica Vincenzo Paldino, la deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari, il presidente regionale di Italia Viva Stefano Mazzetti, l’esponente di Europa Verde Enrico Ottolini e Daria De Luca, vicesegretaria nazionale del Partito Socialista Italiano. A intervistarli sarà il giornalista Luca Gardinale. L’incontro apre uno dei fili conduttori dell’intera Festa: la necessità di costruire, in vista delle prossime sfide politiche, un’alternativa credibile alle destre, capace non soltanto di contestare le scelte del Governo Meloni ma di elaborare una proposta seria e condivisa sui problemi concreti delle persone: lavoro, sanità, costo della vita, casa, scuola, disuguaglianze, diritti, sicurezza e futuro delle nuove generazioni.

Come da tradizione, politica e cultura saranno soltanto una parte della proposta della Festa.

Fin dalla prima sera saranno naturalmente attivi anche gli spazi di ristorazione. Sette i ristorantiSiamo Fritti, Latino’s, Osteria della Solidarietà, Osteria 467, Pizzeria sotto le stelle, Fish & Pig e Falò delle Terre d’Argine – ai quali si aggiungono bar e punti ristoro, oltre alla libreria, all’area giochi, al Luna Park e agli spazi dedicati alle associazioni.

La Festa provinciale de l’Unità sarà aperta dal martedì alla domenica dalle ore 18.30 e resterà chiusa lunedì 24 e 31 agosto e lunedì 7 settembre. Per chi arriva in bicicletta è disponibile un parcheggio dedicato gratuito non custodito; gratuiti anche i parcheggi per le auto.

GLI SPETTACOLI

GIOVEDÌ 20 AGOSTO
Duilio Pizzocchi + Francesco Preci
in “Risate e canzoni

VENERDÌ 21 AGOSTO
1269 Skiantos

SABATO 22 AGOSTO
Piotta

DOMENICA 23 AGOSTO
Charlie Gnocchi

MARTEDÌ 25 AGOSTO
Play Max 883

MERCOLEDÌ 26 AGOSTO
Supernova

Tributo agli Oasis

GIOVEDÌ 27 AGOSTO
España Circo Este

VENERDÌ 28 AGOSTO
Vintage Violence

SABATO 29 AGOSTO
Mauro Ermanno Giovanardi

DOMENICA 30 AGOSTO
Skambisti

MARTEDÌ 1 SETTEMBRE
380 V

MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE
Tonino Caroton
special guest Kukla

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE
Michele Vinci

e gli Autotunes

VENERDÌ 4 SETTEMBRE
Duo Bucolico

SABATO 5 SETTEMBRE
Santamarea

DOMENICA 6 SETTEMBRE
Damadoré
omaggio a Fabrizio De André e alla PFM

MARTEDÌ 8 SETTEMBRE
FDFDP

Lucio incontra Mina

MERCOLEDÌ 9 SETTEMBRE
Alberto Bertoli

GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE
Francamente

+ Utente 175
Ospite

VENERDÌ 11 SETTEMBRE
Sergent Garcia feat. EL V & Garden house

SABATO 12 SETTEMBRE
NSMGA

Tributo a Vasco Rossi

DOMENICA 13 SETTEMBRE
Radio Stella

con Andrea Barbi e Marco Ligabue

 

 

Per informazioni: segreteriafesta@pdmodena.it, 353.4722569 – aggiornamenti e modifiche del programma su www.pdmodena.it/feste-dellunita/festa-dellunita-provinciale-di-modena/.