Le condizioni dei campi nomadi di Novi e Carpi sono state al centro di un’interrogazione in Commissione politiche sociali in Regione, sollevata dai consiglieri Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò di Fratelli d’Italia. Hanno denunciato criticità strutturali e chiesto il rispetto della normativa che promuove la transizione verso microaree abitative.
Come riportato dalla Gazzetta di Modena a Novi e Carpi vivono circa 15 famiglie sinti. La richiesta di superare i campi risale al 2015, ma i consiglieri denunciano ritardi e scarsa sicurezza. Hanno chiesto l’attuazione di politiche di integrazione e rispetto delle norme igienico-sanitarie.
L’assessore Igor Taruffi ha risposto che «a Novi e Carpi le famiglie stanno lavorando per uscire dai campi» e che sono attive collaborazioni con i Comuni.
In Emilia-Romagna i sinti sono circa 2.800, di cui 130 a Novi e Carpi.







