Una rassegna di teatro dialettale, tre spettacoli in cartellone il martedì alle 21 rispettivamente domani 3 marzo, il 10 e il 17 marzo con alcune delle compagnie più note e apprezzate del territorio modenese e reggiano: questo l’evento che si terrà presso l’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello, curato da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Si parte domani martedì 3 marzo con la Compagnia La Querza ed Ganazè che porta in scena l’esilarante commedia in dialetto modenese che celebra lingua, usanze e identità Bòuna da murir. La compagnia di teatro dialettale con sede a Ganaceto di Modena, più precisamente presso la Parrocchia, parte da un testo di Simona Ronchi ridotto e adattato in dialetto modenese da Renato Galliani, che racconta dell’improvvisa morte della dolce, cara e buona Frou Frou il giorno del suo matrimonio e dell’immediata decisione di Desiderio ‘vedovo facilmente consolabile’ di convolare a seconde nozze con la Contessa Amelia. Circostanze che insinuano il dubbio che non si sia trattato di una morte naturale. E se ora il copione stesse per ripetersi? La Contessa Amelia sarà la prossima vittima? Non sempre il primo sospettato è il maggior indiziato colpevole, ma di certo qualcuno mente… E se invece mentissero tutti?!
Il 10 marzo sarà invece la volta della Compagnia Fnil Bus a salire sul palco dell’Auditorium Enzo Ferrari per proporre la commedia in dialetto reggiano Tot in t’un dè… (Tutto in un giorno) scritta da Antonio Guidetti e diretta da Damiano Scalabrini. Arturo Cenci titolare dell’azienda di maniglie “Porti avirti” è sull’orlo del fallimento, gli stanno per pignorare l’azienda, la casa e i mobili. Artigiano vecchio stampo, che ha dedicato la vita al lavoro, non riuscendo però a stare al passo coi tempi. Odia le banche e i politici, dice che la colpa è loro se si è trovato in quella situazione. Di sicuro la moglie Felicita e la figlia Titti (addette a gestire le vendite) non sono state d’aiuto. Pilade il fidanzato di Titti, bancario detto “sanguisuga”, vuole dare il suo aiuto, escogitando un piano per salvare la baracca, ma un cliente inaspettato metterà in seria difficoltà l’esecuzione del piano.
La rassegna si chiuderà il 17 marzo con un’altra commedia di Antonio Guidetti: Mo guerda tè, pinseva un lavor e invece l’era n’eter che po’ l’era gnac collé…Mah!! della Compagnia Artemisia Teater. Aronne, felicemente sistemato con fede al dito, scopre – in modo tutt’altro che discreto – che una vecchia fiamma, un tempo voce calda di piano bar, è misteriosamente riemersa dal passato, proprio a Rimini. Serve una giustificazione plausibile per rivederla. Ed ecco che il dottore-postino, con fare clinico e tono sospetto, gli rifila una diagnosi: colica epatica. Tradotto, serve una cura termale. Peccato che a Rimini le terme non ci siano… ma a Ischia sì, e che coincidenza! Partono allora all’avventura, cercando tra mari e memorie, quella figura sfuggente del passato riapparsa sotto il sole riminese.
INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA
Auditorium Enzo Ferrari
via Nazionale 78, Maranello (MO)
Tel: 0536 943010
E-mail: auditoriumferrari@gmail.com | Web: www.ater.emr.it | www.comune.maranello.mo.it
Acquisto biglietti
Mercoledì: 10.00-12.30; negli orari di programmazione del cinema; nei giorni di spettacolo: 19.00-21.00
Prenotazioni via e-mail e telefoniche
Le prenotazioni si possono effettuare scrivendo una e-mail all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com o chiamando il numero 0536 943010 negli orari di apertura della biglietteria.
Vendita online su Vivaticket.com
Biglietto unico 10 euro, abbonamento ai tre spettacoli 25 euro







