Secondo quanto riportato oggi dalla Gazzetta di Modena, i sindaci dei Comuni soci di Aimag hanno fatto il punto sulle attività in corso e sulle prospettive del Gruppo, ribadendo un percorso condiviso fondato su trasparenza, confronto istituzionale e rispetto del quadro normativo.
L’intervento dei sindaci
I primi cittadini dei territori coinvolti confermano il lavoro unitario dei Comuni soci, portato avanti attraverso incontri e interlocuzioni istituzionali, anche con la Corte dei Conti, con l’obiettivo di operare in modo responsabile e chiaro.
Il Patto di sindacato
Elemento centrale del percorso è il nuovo Patto di sindacato, in scadenza nel 2025 e attualmente in fase avanzata di definizione. Il documento punta a garantire stabilità, controllo pubblico e chiarezza nella governance del Gruppo, in vista anche del rinnovo del Consiglio di amministrazione.
Prossimi passaggi
I sindaci intendono nominare un nuovo CdA, assicurare la piena operatività dell’azienda e affrontare i prossimi affidamenti, in particolare quelli legati alla raccolta e al trasporto dei rifiuti.
Uno sguardo al futuro
Il futuro di Aimag resta una priorità per tutti i Comuni soci, che chiedono l’istituzione di un tavolo di lavoro congiunto per individuare soluzioni condivise, tenendo conto anche delle indicazioni della Corte dei Conti.







