Si è svolto oggi in Regione, a Bologna, un incontro del tavolo di salvaguardia occupazionale dedicato alla situazione della Fir – Fabbrica Italiana Radiatori di Campogalliano (Gruppo Sira Industrie), alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia, dell’amministratore delegato Andrea Delucca, dei rappresentanti di Confindustria Emilia, Fiom-Cgil, Fim-Cisl, dei lavoratori e della sindaca di Campogalliano, Daniela Tebasti.
Serve un piano industriale per dare prospettive al sito produttivo
“Occorre definire quanto prima un piano industriale che dia una prospettiva certa e nuova al sito produttivo. Mi pare che da parte dell’azienda ci sia la volontà di ripartire. La Regione è pronta a offrire il proprio sostegno”, ha dichiarato Paglia.
Attualmente lo stabilimento occupa circa 40 lavoratori, che da anni vivono in una situazione precaria, tra cassa integrazione ordinaria per crisi e ora Contratto di solidarietà, a causa della contrazione del mercato dei termosifoni in alluminio e mancate commesse legate a investimenti nella mobilità elettrica.
La Regione pronta a fare la sua parte
“Non possiamo rassegnarci a una passiva attesa – ha aggiunto l’assessore –. Una volta definita la direzione da intraprendere, la Regione utilizzerà tutti gli strumenti disponibili, dalla formazione professionale al sostegno agli investimenti industriali, per supportare il rilancio del sito”.
L’incontro si è concluso con l’impegno a un confronto continuo tra azienda, istituzioni e sindacati, affinché la crisi venga trasformata in un’opportunità di rilancio, nel rispetto dei lavoratori e del territorio.







