Si rafforza in modo significativo la capacità di risposta delle Terre d’Argine ai bisogni del territorio. La giunta dell’Unione ha approvato l’aumento dei posti disponibili nei servizi residenziali e semiresidenziali per la non autosufficienza, prevedendo 4 posti in più per persone disabili (3 in centri diurni e 1 in residenziali) e 31 ulteriori posti per anziani (25 per residenza, 4 per nucleo Alzheimer e 2 diurni). L’ampliamento dell’offerta è contenuto nella delibera che definisce il fabbisogno e l’organizzazione dei servizi sociosanitari per anziani e persone con disabilità nel Distretto di Carpi, garantendo la continuità assistenziale.
Il provvedimento si inserisce nel quadro della programmazione sociale e sanitaria distrettuale e tiene conto delle recenti evoluzioni normative regionali e nazionali in materia di accreditamento. In questo contesto, l’Amministrazione ha ritenuto necessario prorogare i contratti di servizio in essere, assicurando la prosecuzione delle attività senza interruzioni e a condizioni invariate, in attesa della ridefinizione complessiva del sistema di accreditamento. La proroga consente di tutelare utenti e famiglie, mantenendo stabilità organizzativa e qualità delle prestazioni, aggiornando i costi del servizio ai gestori.
Accanto alla continuità dei servizi, la proposta introduce un elemento di particolare rilievo per la comunità: l’aumento dei posti. L’incremento, programmato nel corso del 2026, mira a rispondere in modo più adeguato ai bisogni crescenti della popolazione anziana e delle persone con disabilità, ampliando l’offerta complessiva sul territorio distrettuale. È inoltre prevista una maggiore flessibilità nella gestione dei posti, con soluzioni temporanee dedicate a specifici bisogni assistenziali, come le malattie collegate alla demenza, in costante aumento, rendendo il sistema più aderente alle diverse situazioni di fragilità.
L’ampliamento dei posti sarà accompagnato dall’aggiornamento dei contratti di servizio; le nuove attivazioni saranno condotte mediante procedure pubbliche improntate a trasparenza, equità e qualità, in coerenza con gli indirizzi regionali. Particolare attenzione sarà riservata a una distribuzione equilibrata dei posti nel Distretto, per favorire maggiore omogeneità tra l’offerta dei servizi e le caratteristiche demografiche dei territori.
La proposta conferma infine l’indirizzo strategico dell’Unione volto a rafforzare l’efficienza amministrativa e la funzionalità del sistema dei servizi, prevedendo una riorganizzazione delle funzioni gestionali che consenta un rapporto più diretto con gestori e utenti.
“La Regione ci ha affidato importanti risorse (1,5 milioni di euro) attraverso il Fondo Non Autosufficienza” – spiega Tamara Calzolari, assessora alle Politiche sociali del Comune di Carpi – “la scelta politica, condivisa con l’AUSL, è stata di allargare la risposta di assistenza socio-sanitaria per anziani e persone con disabilità, mantenendo il livello qualitativo dei servizi”. Una scelta che sostiene famiglie e caregiver e con cui l’Unione delle Terre d’Argine ribadisce il proprio impegno per il welfare territoriale, investendo su aumento dei posti e continuità dei servizi per garantire risposte concrete e tempestive ai cittadini più fragili.







