La Camera Penale di Modena critica la Procura dopo la diffusione tramite comunicato stampa della notizia riguardante le due insegnanti indagate per maltrattamenti sui bambini in una scuola dell’infanzia di Soliera. Secondo i penalisti, la comunicazione in fase di indagine mette a rischio la presunzione di innocenza, influenzando l’opinione pubblica e aprendo la strada a un processo mediatico prima del giudizio effettivo.
Ricordiamo che, in base alla legge Cartabia, ogni Procura ha la libertà di diffondere notizie di pubblico rilievo a discrezione del procuratore capo.
La Gazzetta di Modena riporta le dichiarazioni dell’avvocato Giovanni Gibertini, legale di una delle due maestre sospese, la 67enne di Soliera. L’avvocato ringrazia i genitori per i numerosi attestati di stima e affetto ricevuti e sottolinea che la maestra è sempre stata descritta come “molto dolce”. Diversi genitori ed ex alunni hanno manifestato vicinanza alla donna, mostrando sorpresa per il suo coinvolgimento nell’indagine.







