L’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile ha dichiarato lo Stato di Grave Pericolosità per il rischio di incendi boschivi, attivando contestualmente la fase di Preallarme su tutto il territorio di pianura, compreso i comuni dell’Unione Terre d’Argine.
La misura, pensata per tutelare l’ambiente e la pubblica incolumità a fronte delle condizioni climatiche favorevoli allo sviluppo dei roghi, resterà in vigore da lunedì 3 agosto fino a domenica 9 agosto 2026.
I divieti in vigore e le regole da rispettare
Durante questo periodo di massima attenzione, la normativa vieta tassativamente tutte le azioni che possano, anche solo potenzialmente, innescare un incendio (in conformità con l’art. 58 del Regolamento Forestale Regionale n. 3/2018).
In particolare, occorre prestare attenzione alle seguenti disposizioni:
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Abbruciamenti vietati: È assolutamente vietato bruciare residui vegetali agricoli e forestali, inclusi stoppie, sfalci e potature.
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Fuochi e strumenti a rischio: È proibito accendere fuochi all’aperto al di fuori delle aree appositamente attrezzate. È altresì vietato l’uso di apparecchi a fiamma libera o elettrici che possano generare faville o braci in prossimità di aree vegetate.
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Cicche e mozziconi: Viene fatta appello alla massima responsabilità individuale: è severamente vietato gettare mozziconi di sigaretta o altro materiale acceso lungo i cigli stradali o vicino a zone verdi.
Sanzioni severe per i trasgressori
L’amministrazione e le autorità ricordano che il rispetto di tali norme è fondamentale e che i controlli saranno rigorosi. Per chi viola le disposizioni vigenti sono previste sanzioni amministrative molto severe, da un minimo di 5.000 € fino a 50.000 €, oltre all’attivazione di eventuali procedimenti penali nei casi più gravi.
Cosa fare in caso di avvistamento fumo o incendi
La collaborazione dei cittadini è fondamentale per prevenire disastri ambientali. In caso di avvistamento di un incendio o anche solo di una colonna di fumo, è necessario contattare immediatamente i numeri d’emergenza, gratuiti e attivi 24 ore su 24:
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🚨 112 – Numero Unico di Emergenza
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🟢 800 841 051 – Numero Verde Regionale della Protezione Civile
Per ulteriori informazioni e per consultare i bollettini aggiornati, è possibile fare riferimento al sito ufficiale della Protezione Civile Regionale.






