Alta l’attenzione delle istituzioni sulla situazione di Goldoni Keestrack, dopo le notizie relative ai possibili tagli al personale seguiti al passaggio dell’azienda alla proprietà turca ASKO Holding.
Il sindaco di Carpi, Riccardo Righi, ha partecipato al tavolo di crisi convocato dalla Regione Emilia-Romagna insieme alle parti sociali, alle rappresentanze dei lavoratori e alla società acquirente.
«Dopo gli annunci di tagli drastici al personale a seguito dell’acquisizione della nostra storica azienda di Migliarina – ha scritto il sindaco in un post – la preoccupazione resta molto alta».
Secondo Righi, in una fase così delicata sono necessarie risposte concrete sul piano industriale, sulla continuità produttiva dello stabilimento e sulle ricadute occupazionali per il territorio.
Durante l’incontro istituzionale, il primo cittadino di Carpi – insieme al sindaco di Rio Saliceto – ha ribadito la necessità di tutelare lavoratrici, lavoratori e competenze presenti nello stabilimento. «In una fase di transizione – ha sottolineato – bisogna guardare al rilancio dell’azienda e non a un suo ridimensionamento».
Righi ha infine ricordato il valore della tradizione industriale del territorio: «La storia industriale di questa realtà non è un capitolo da chiudere, ma una responsabilità da portare avanti».
Le istituzioni locali assicurano quindi che continueranno a seguire da vicino la vertenza, chiedendo scelte all’altezza della storia della Goldoni, dei suoi lavoratori e della comunità locale.






