Home Notizie Unione Terre d'Argine Divieto di botti e fuochi d’artificio a Capodanno

Divieto di botti e fuochi d’artificio a Capodanno

Anche quest’anno, in vista della notte di San Silvestro, i Comuni dell’Unione Terre d’Argine ricordano il divieto di accendere fuochi d’artificio o altri giochi pirotecnici in spazi pubblici o privati aperti al pubblico, come strade, piazze o parcheggi.

Il divieto è indicato all’articolo 21 del Regolamento di Polizia Urbana (consultabile sul sito dell’Unione delle Terre d’Argine): https://www.terredargine.it/amministrazione/documenti-e-dati/regolamenti/regolamento-di-polizia-urbana

Gli agenti della Polizia Locale saranno in servizio per sanzionare gli eventuali atti illegali, ma si confida nel senso di responsabilità di tutti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno tutelando la tranquillità pubblica, la sicurezza delle persone e il benessere degli animali.

A stabilire le regole per festeggiare la notte di capodanno a Carpi in sicurezza, sono due ordinanze del sindaco di Carpi. L’ordinanza contingibile e urgente a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana integra quanto già previsto dall’articolo 33 del Regolamento di Polizia Urbana che vieta, in tutto il territorio comunale e dalle 22 alle 6 del mattino, la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine e la loro somministrazione se non congiunta al pasto. Il divieto di utilizzo e di introduzione in centro storico dei cosiddetti “botti” per la notte di capodanno, rafforza, invece, il divieto sancito nell’articolo 21 dello stesso Regolamento di Polizia Urbana, valido per tutto l’anno, che proibisce di far scoppiare in qualunque momento e in qualunque luogo pubblico o di uso pubblico ogni tipo di fuoco o gioco pirotecnico di libera vendita; il divieto è posto a tutela delle persone in condizione di fragilità e degli animali di affezione, che sono spaventati dal rumore dei botti e, per la paura, possono anche sfuggire al controllo dei proprietari esponendosi a rischi.

Dalle 22 di mercoledì 31 dicembre alle 6 di giovedì 1 gennaio, inoltre, sempre nell’area del centro storico sarà vietata la vendita e la somministrazione per asporto di bevande in contenitori di vetro o lattine; sempre in centro storico, sarà vietato anche portare con sé contenitori di vetro e lattine, oltre a bombolette spray e a strumenti di difesa come lo spray urticante.
Considerato il prevedibile afflusso di persone, in particolare in centro storico, e per consentire a tutti di festeggiare limitando, al contempo, gli assembramenti sarà possibile, però, prolungare l’orario di apertura dei dehor fino alle 3 del mattino (rispetto all’orario previsto di chiusura nei giorni festivi e prefestivi fissato all’una).
L’ordinanza impone, infine, anche la chiusura, dalle 22 del 31 dicembre alle 3 dell’1 gennaio, dei punti Open shop H24 posti in centro storico.

L’ordinanza che consente il prolungamento dell’orario di apertura dei dehor si applica in tutto il territorio comunale di Carpi.