Home Notizie Carpi Anche Carpi nel viaggio di solidarietà con il popolo Saharawi

Anche Carpi nel viaggio di solidarietà con il popolo Saharawi

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Rafforzare un legame di sostegno e solidarietà con il popolo Saharawi che dura ormai da trent’anni. Era questo uno degli obiettivi della missione istituzionale nei campi profughi vicino a Tindouf, nel deserto algerino, promossa dalla Regione Emilia Romagna e organizzata dall’associazione modenese Kabara Lagdaf, alla quale ha partecipato anche l’assessora con delega alle Relazioni internazionali e all’Europa del Comune di Carpi Serena Pedrazzoli.

Al viaggio, partito l’11 aprile, hanno partecipato il delegato del Presidente della Regione per le politiche migratorie e la cooperazione internazionale Luca Rizzo Nervo, amministratori dei Comuni di Modena, Novi, Baiso e Nonantola, consiglieri regionali, componenti di associazioni che operano in Saharawi e rappresentanti del settore di cooperazione internazionale della Regione. La delegazione era accompagnata da Fatima Mahfud, rappresentante in Italia del Fronte Polisario.

Durante la settimana di permanenza in Africa, la delegazione ha partecipato a incontri istituzionali con autorità Saharawi locali e nazionali e visitato realtà locali sostenute da progetti di cooperazione regionali come una cooperativa per la produzione di generi alimentari gestita da donne, una scuola elementare dotata di un ambulatorio medico per i bambini, un dispensario farmaceutico fornito di una piccola “camera bianca” e delle attrezzature per l’autoproduzione di farmaci di base.

Ringraziando la Regione Emilia Romagna e l’associazione kabara Lagdaf per la possibilità offerta di riattivare un canale istituzionale fondamentale, l’assessora Pedrazzoli ha sottolineato l’importanza della missione “per confrontarsi direttamente con le autorità della Repubblica Araba Saharawi e per toccare con mano le necessità di una popolazione che, da decenni, vive in esilio nei campi profughi rivendicando con dignità il proprio inalienabile diritto all’autodeterminazione. Torno da questo viaggio – ha affermato – con un accresciuto senso di responsabilità politica: abbiamo potuto constatare con i nostri occhi che c’è molto lavoro da fare e Carpi continuerà a fare la sua parte, onorando il proprio impegno storico a fianco del popolo Saharawi”.