I consiglieri comunali Andrea Setti e Valeria Palazzo chiedono al Sindaco e alla Giunta la mappatura delle condotte, il piano di bonifica con Hera e i dati dei monitoraggi svolti da Ausl e Arpae.
Il gruppo consiliare Progetto Campogalliano ha depositato un’interrogazione urgente a risposta scritta, indirizzata al Sindaco e alla Giunta comunale, per sollecitare la massima trasparenza e la tutela della salute pubblica in merito allo stato della rete idrica e alla qualità dell’acqua potabile erogata nel territorio comunale.
L’iniziativa dei consiglieri Andrea Setti e Valeria Palazzo nasce a seguito dei recenti blocchi precauzionali dell’erogazione idrica registrati in alcuni complessi scolastici della Bassa Modenese e richiama i dati emersi già dal 2014 relativi alla presenza di fibre di amianto nelle condotte idriche provinciali.
«La salute della nostra comunità e dei nostri figli non si baratta e non ammette zone d’ombra», dichiarano i consiglieri di Progetto Campogalliano. «L’acqua che entra nelle nostre case e che viene utilizzata nei plessi scolastici deve essere garantita e controllata al 100%. Il progressivo degrado delle vecchie condotte in cemento-amianto rappresenta una criticità invisibile che le istituzioni locali non possono ignorare».
Nel dettaglio, l’atto ispettivo depositato dal gruppo consiliare articola le richieste all’Amministrazione comunale in quattro punti fondamentali:
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Sicurezza nelle scuole e negli edifici pubblici: verifica dettagliata dello stato di potabilità dell’acqua erogata negli asili nido, nelle scuole e nelle strutture pubbliche di Campogalliano, con l’indicazione di eventuali parametri fuori norma rilevati negli ultimi mesi.
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Mappatura delle condotte in cemento-amianto: quantificazione esatta in chilometri e in percentuale delle tubazioni in cemento-amianto ancora presenti e operative nel sottosuolo comunale.
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Piano di bonifica e sostituzione: rendicontazione degli interventi di sostituzione effettuati dal 2014 ad oggi in sinergia con il gestore Hera e presentazione del cronoprogramma per la completa eliminazione dell’amianto dalla rete idrica locale.
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Protocolli di monitoraggio continuo: indicazione della frequenza dei campionamenti specifici per la ricerca delle fibre di amianto condotti dagli organi di vigilanza (Ausl e Arpae) e condivisione dei dati dei test più recenti.
I consiglieri Setti e Palazzo sottolineano l’importanza del diritto alla trasparenza dei cittadini sulle questioni di salute pubblica e si impegnano a rendere noti gli esiti del riscontro ufficiale non appena forniti dal Sindaco e dalla Giunta.






