A intervenire, la già direttrice Marzia Luppi e la responsabile scientifico-culturale della Fondazione Marika Losi: “Fossoli come luogo chiave nel sistema di persecuzione e deportazione nazista in Italia”
La Fondazione Fossoli partecipa alla conferenza internazionale ‘Transit Zones. Western European Internment Sites in the Interspaces of Nazi Persecution’, in programma dal 25 al 27 febbraio 2026 in Lussemburgo, promossa dal Luxembourg Centre for Contemporary and Digital History (C²DH) dell’Università del Lussemburgo.
Nella seconda giornata dei lavori, la Fondazione – rappresentata da Marzia Luppi (già direttrice) e Marika Losi (responsabile scientifico-culturale della Fondazione) – interviene nel panel dedicato agli sviluppi storici e alle funzioni dei siti di internamento, con una relazione dal titolo ’Il Campo di Fossoli. Incrocio di storie, deposito di memorie’. L’intervento affronta il ruolo del Campo di Fossoli come luogo chiave nel sistema di persecuzione e deportazione nazista in Italia, evidenziandone la complessità storica e il valore memoriale.
La partecipazione della Fondazione Fossoli si inserisce in un più ampio confronto internazionale sui siti di internamento dell’Europa occidentale, intesi non solo come luoghi di transito, ma come spazi di esclusione, violenza e frattura delle biografie individuali e collettive. Un’occasione significativa per contribuire al dibattito storico e metodologico e per rafforzare il dialogo tra istituzioni della memoria, ricerca accademica e public history a livello europeo.
Per approfondire è possibile visitare il sito www.fondazionefossoli.org.







