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Il Presidente AIPo Gianpaolo Bottacin in visita ai cantieri della cassa di espansione del fiume Secchia

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Giovedì 29 maggio 2025, il Presidente del Comitato di Indirizzo di AIPo, Gianpaolo Bottacin – Assessore regionale del Veneto al Clima, Protezione civile e Dissesto idrogeologico – ha effettuato un sopralluogo presso i cantieri della cassa di espansione del fiume Secchia, accompagnato dal Direttore AIPo Gianluca Zanichelli, dal dirigente Massimo Valente e dai tecnici dell’Agenzia e delle imprese incaricate dei lavori.

L’opera, strategica per la sicurezza della pianura modenese, interessa l’area al confine tra le province di Modena e Reggio Emilia e ha l’obiettivo di incrementare la capacità di contenimento delle piene del fiume Secchia, a tutela di centri abitati, aziende agricole e attività economiche del territorio.

Avanzano i lavori grazie al meteo favorevole

Le condizioni meteorologiche positive della stagione stanno permettendo un’accelerazione delle attività e l’ampliamento delle squadre operative. I lavori in corso riguardano il potenziamento e l’ampliamento della cassa di espansione esistente.

Un progetto articolato in quattro lotti

Il progetto, curato da AIPo, è suddiviso in quattro lotti:

  • Primo lotto: riguarda l’adeguamento delle opere di sbarramento e modifiche strutturali ai manufatti principali, per un valore di 30 milioni di euro. Il progetto esecutivo è pronto e in fase di aggiornamento in base alle prescrizioni ministeriali ricevute a febbraio 2025.

  • Secondo lotto: interventi su argini e sagome perimetrali, finanziati con fondi PNRR – NextGenerationEU (Missione 2, Componente C4, Investimento 4.1), per 25 milioni di euro. I lavori includono svaso, bonifica bellica, rialzo e rinforzo degli argini, e diaframmatura per contrastare i fenomeni di filtrazione. L’ultimazione è prevista nella prima metà del 2026.

  • Terzo lotto: prevede la realizzazione di un nuovo comparto per l’accumulo delle acque di piena, per un importo di 8 milioni di euro. Il progetto esecutivo è già completato, con gara d’appalto prevista entro il primo semestre 2026.

  • Quarto lotto (aggiuntivo e innovativo): destinato a rendere la cassa utilizzabile anche a scopi irrigui, con una capacità di stoccaggio fino a 1 milione di metri cubi d’acqua per l’agricoltura. L’intervento, del valore di 2 milioni di euro, è stato appaltato e sarà completato entro giugno 2026.

Tutela ambientale e compensazione ecologica

Per rendere possibile l’ampliamento e l’innalzamento degli argini, si è reso necessario rimuovere vegetazione e prelevare materiale terroso. Queste operazioni sono affiancate da interventi di compensazione ambientale, con ripiantumazioni in rapporto 1:1,3 (1,3 ettari ripiantati per ogni ettaro coinvolto), per una superficie totale di oltre 30 ettari, di cui 12 già realizzati. Sono inoltre previste nuove zone umide e quasi 200 ettari di aree protette.

Monitoraggi ambientali attivi

AIPo ha predisposto piani di monitoraggio ambientale ante-operam e in corso d’opera, per garantire la sostenibilità degli interventi e tutelare il territorio durante tutte le fasi di realizzazione.

L’intervento sulla cassa di espansione del Secchia rappresenta uno dei più rilevanti investimenti infrastrutturali per la gestione del rischio idraulico in Emilia-Romagna, in un’ottica di prevenzione e adattamento ai cambiamenti climatici.