Il Comune di Carpi ha presentato la propria candidatura al bando della Regione Emilia-Romagna per lo sviluppo degli Hub urbani, portando una proposta che nasce da un percorso reale di ascolto, confronto e costruzione condivisa con la città. Un lavoro sviluppato insieme alle associazioni di categoria, ai commercianti e agli attori del centro storico, attraverso momenti di confronto che hanno permesso di raccogliere esigenze, criticità e proposte. Un percorso che ha dato forma a una visione concreta e operativa per il rilancio del centro.
Il progetto è il primo tassello di una strategia più ampia che riguarda l’intera città, dai quartieri alle frazioni, con l’obiettivo di rafforzare qualità urbana, servizi e opportunità in modo diffuso seguendo la visione di una città in cui il centro storico è il cuore, ma che cresce in modo equilibrato in tutte le sue parti.
Il bando regionale individua tre linee di intervento, rigenerazione urbana, sostegno alle imprese e promozione, e il progetto di Carpi si sviluppa in modo integrato in tutti questi ambiti.
Per quanto riguarda la rigenerazione, il progetto prevede l’intervento sullo spazio verde ai piedi del Palazzo dei Pio, elemento strategico per migliorare la qualità e la vivibilità del centro storico.
Sul fronte della promozione, sono previste azioni innovative di comunicazione e marketing urbano, con la produzione di contenuti digitali e narrativi, come “cartoline” e pillole dedicate ai luoghi simbolo, insieme a un calendario di eventi e iniziative diffuse durante l’anno, per rafforzare l’attrattività del centro.
Per quanto riguarda il sostegno alle attività economiche, il progetto definisce criteri e strumenti per incentivare la qualificazione delle imprese esistenti e favorire l’insediamento di nuove attività, in coerenza con una visione di qualità e identità del tessuto commerciale.
L’Hub urbano di Carpi è quindi il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto direttamente le associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Lapam, insieme a realtà del territorio come CarpiLab e Forum 1344, oltre a numerosi operatori economici del centro. Un percorso che ha permesso di costruire una proposta condivisa e radicata nella realtà.
Il valore complessivo del progetto è di 795 mila euro, con una richiesta di contributo regionale pari a 553 mila euro, mentre il Comune si farà carico della quota restante, come previsto dal bando. I risultati del bando saranno resi noti prevedibilmente all’inizio dell’estate. Anche nel caso di mancata assegnazione dei contributi da parte della Regione, la quota parte finanziata dal Comune sarà comunque utilizzata a favore dello sviluppo dell’Hub urbano.
“Il commercio al dettaglio – afferma il sindaco Riccardo Righi – vive una difficoltà strutturale, tra trasformazioni globali, cambiamento dei consumi e una concorrenza che chiede ancora più equità, a partire dal rapporto con l’e-commerce. In questo scenario, Carpi tiene. E lo fa grazie a imprenditori e commercianti che ogni giorno tengono vivo il centro con qualità, impegno e visione. Il compito di un’amministrazione è stare da quella parte: sostenere, accompagnare, creare condizioni. Non possiamo governare le dinamiche globali, ma possiamo rafforzare il contesto in cui queste attività operano. Per questo investire sulla qualità dei luoghi e sulla vitalità del centro storico non è un elemento accessorio. È una scelta politica. È parte della risposta”.
Obbiettivo della candidatura al bando, spiega l’assessora al Commercio e promozione della città Paola Poletti, “è rafforzare il centro storico come spazio attrattivo, riconoscibile e vitale. Questo progetto mette insieme rigenerazione urbana, sostegno alle attività e promozione, dentro una visione integrata che punta a generare presenza, qualità e continuità nel tempo. È anche il frutto di un metodo di lavoro per noi fondamentale: il confronto costante con le associazioni di categoria e con i commercianti. Un percorso che da inizio mandato ha rafforzato la collaborazione e fatto crescere iniziative condivise, costruendo un rapporto più diretto e concreto tra amministrazione e tessuto economico. Un centro vivo, curato, frequentato è anche una risposta concreta al tema della sicurezza urbana. Più persone, più attività, più luce: è così che si costruiscono spazi più sicuri, oltre che più belli e attrattivi”.







