Home Notizie Campogalliano Incontro Sindaci – AutoCS “La Campogalliano–Sassuolo si fa”

Incontro Sindaci – AutoCS “La Campogalliano–Sassuolo si fa”

Bomboniere Lighting ideas

La realizzazione della bretella Campogalliano–Sassuolo procede, ma non mancano i contrasti sul tracciato definitivo.
Nel recente incontro con i sindaci dei territori coinvolti, Emilio Sabattini, presidente di AutoCs, ha ribadito che l’opera è ormai un impegno consolidato, sostenuto da fondi già versati per 300 milioni di euro su un costo complessivo di 670 milioni.

Sabattini ha sottolineato come il collegamento rappresenti un’infrastruttura strategica per l’area industriale modenese, pensata per migliorare la viabilità e ridurre il traffico nei centri abitati. L’intervento, in sinergia con Autobrennero e le istituzioni locali, prevede la connessione tra l’A22 e la Pedemontana, garantendo un accesso più efficiente ai poli produttivi di Modena e Sassuolo.

Durante una riunione a Modena, la società AutoCS – “Autostrada Campogalliano-Sassuolo” – ha illustrato ai Comuni interessati lo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione della nuova autostrada e della tangenziale locale.

I rappresentanti di AutoCS hanno spiegato che gli espropri saranno completati entro la fine del 2025 e che il nuovo Piano Economico Finanziario è stato integralmente finanziato dalla società stessa, dopo un lungo confronto con il Ministero.

Al momento si è in attesa dell’ultimo parere autorizzativo, ma – è stato precisato – poiché lo Stato non contribuisce economicamente né prevede proroghe di concessione, non sono attesi ostacoli significativi.

È stato inoltre chiarito che la concessione di AutoCS è stata ottenuta tramite una gara europea, regolarmente vinta dalla società, battendo la concorrenza. Tale procedura è completamente indipendente dalla vicenda del rinnovo della concessione dell’A22.

A frenare l’entusiasmo è stato però Massimo Mezzetti e Gian Francesco Mezzetti, sindaci di Modena e Sassuolo, che hanno chiesto modifiche al tracciato per limitarne l’impatto ambientale e urbanistico.

Da parte di Autobrennero, Diego Cattoni ha confermato la volontà di procedere con la realizzazione, evidenziando come si tratti di un’infrastruttura attesa da decenni, già inserita nei piani di sviluppo della rete autostradale.

Resta quindi aperto il confronto tecnico tra società, istituzioni e Comuni per definire gli ultimi dettagli del tracciato e avviare i cantieri in tempi compatibili con le scadenze del finanziamento.