Sette gli spettacoli dal 18 novembre 2026 al 23 marzo 2027, sempre con inizio alle ore 21, in cui si articola la stagione teatrale 2026/2027 dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello (MO) curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Una proposta ricca e multidisciplinare pensata per coinvolgere un pubblico eterogeneo, capace di suscitare emozioni e suggestioni. Accanto a nomi di rilievo del panorama nazionale, come Federico Buffa e Luca Bizzarri, il programma include appuntamenti musicali in forme originali e diversificate, fino ad arrivare al concerto del pianista cubano Gonzalo Rubalcaba e all’operetta con la Compagnia Corrado Abbati.
Il Sindaco di Maranello Luigi Zironi dichiara: “Il cartellone di questa nuova stagione teatrale in Auditorium promette davvero di coinvolgerci, stimolarci e farci pensare. Oltre a garantire spettacoli di qualità ed interpreti di grande talento, il programma riesce ad esplorare linguaggi artistici anche molto diversi e trasversali, in grado di spaziare tra ironia, dramma e riflessione, anche grazie a contaminazioni artistiche con la musica e il cinema. Maranello continua a scommettere sul teatro come spazio di aggregazione e motore vitale di crescita culturale e inclusione. Un’esperienza che, attraverso la forza delle emozioni, espande gli orizzonti della comunità e rafforza i legami tra i cittadini.”
Il Presidente di ATER Fondazione, Natalino Mingrone aggiunge: “Questo nuovo cartellone risponde appieno agli obbiettivi che ATER Fondazione si è dato. E cioè di fare del teatro un mezzo di confronto, un’occasione di radicamento sul territorio, un’opportunità per creare comunità. Nei sette titoli proposti si alternano con misura prosa, musica, operetta e cinema perché è su generi diversi che ci piace lavorare. Generi in grado di raccogliere il pubblico più eterogeneo e di aprire una finestra sul contemporaneo. In programma ci sono molti bei nomi dello spettacolo italiano ma c’è soprattutto qualità. E questo è ciò che conta.”
In apertura di stagione, mercoledì 18 novembre, andrà in scena un originale spettacolo tra prosa e musica: “Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan” di e con Federico Buffa accompagnato dal vivo da Alessandro Nidi al pianoforte. Buffa racconta un giocatore iconico come pochissimi altri nella storia dello sport mondiale, coinvolgendo il pubblico in un viaggio attraverso la storia delle sue indimenticabili prodezze, dal 1984 al 2003, a partire da quella prima incursione nell’ambito imprenditoriale, come proprietario di uno dei marchi sportivi più riconoscibili al mondo.
Spazio all’operetta mercoledì 16 dicembre con il classico “Al Cavallino bianco” di Ralph Benatzky con l’adattamento e la regia di Corrado Abbati. Le musiche intramontabili, i dialoghi vivaci e le coreografie frizzanti danno vita a uno spettacolo leggero e brillante, pieno di energia e atmosfera da cartolina: colori, allegria, movimento e quell’eleganza spensierata che richiama il fascino delle vacanze estive di una volta.
Il nuovo anno 2027 si aprirà venerdì 8 gennaio con “Il medico dei maiali” scritto e diretto da Davide Sacco e interpretato tra gli altri da Luca Bizzarri. La morte improvvisa del re d’Inghilterra mostra tutta la debolezza della monarchia quando la corona finisce nelle mani del principe ereditario, un ragazzo sciocco e sprovveduto. E cosa succede se il Principe ereditario è del tutto impreparato alle responsabilità che lo attendono? Tra il potere e il nuovo re, un medico veterinario è pronto a cogliere un’occasione che forse, poi, non si rivelerà tale. Lo spettacolo sarà audiodescritto per le persone con disabilità visiva, a cura del Centro Diego Fabbri di Forlì.
Mercoledì 17 febbraio, a calcare il palcoscenico dell’Auditorium Ferrari saranno Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri – tra le realtà teatrali giovani più apprezzate sul panorama nazionale – protagonisti e registi di “Scemi del villaggio”, un progetto teatrale che vuole riscoprire la città con uno sguardo satirico, beffardo e irridente. Il protagonista è il territorio e il nostro rapporto conflittuale con i diversi spazi sociali, i paesi di provincia, le metropoli, i luoghi di villeggiatura. Il duo Fettarappa/Guerrieri si propone come scemi del villaggio, come cantori non richiesti che celebrano le nevrosi del vivere cittadino, pellegrini di città che in tutto il mondo tendono sempre più ad assomigliarsi e ad omologarsi secondo i dictat del mercato e del turismo. Con feroce ingenuità si interrogano sul significato di “spazio pubblico” e su come in concreto si realizzi nelle nostre città. Anche questo spettacolo sarà audiodescritto per le persone con disabilità visiva, a cura del Centro Diego Fabbri di Forlì.
Giovedì 11 marzo Matthias Martelli porta in scena “Mistero buffo”, testo simbolo dell’impegno politico e artistico di Dario Fo. Il verbo delle “giullarate” in questo spettacolo torna al pubblico con una nuova energia, dopo aver conquistato le platee italiane e straniere con il suo mix esplosivo di comicità, poesia e denuncia sociale. Scritto nel 1969, è considerato il seme del teatro di narrazione: un atto unico composto da monologhi ispirati a temi religiosi e reinventati attraverso il grammelot, la lingua onomatopeica che rese celebre Fo. L’opera nacque dal desiderio di riportare sulla scena la vitalità irriverente dei giullari medievali, capovolgendo lo sguardo sulle storie sacre e restituendole al pubblico.
Spazio alla musica di respiro internazionale, giovedì 18 marzo con ”Gonzalo plays Pino”. Il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba suona Pino Daniele: Cuba incontra la musica del ‘mascalzone’ latino, con le partiture originali riscritte da uno dei musicisti e compositori di latin jazz più influenti in circolazione. Il musicista originario de L’Avana, tra i più celebrati pianisti jazz al mondo, alle prese con alcuni brani iconici di Pino Daniele, completamente rivisitati.
In chiusura di stagione martedì 23 marzo farà tappa a Maranello BIGLIA – palchi in pista, progetto di ATER Fondazione dedicato alla musica dal vivo, con la sonorizzazione del film “The Cameraman” di Buster Keaton e Edward Sedwick (Stati Uniti, 1928). L’Orchestra Senzaspine, formazione sinfonica nata a Bologna nel 2013 e composta da giovani musicisti, guidata dal Maestro Tommaso Ussardi porta sul grande schermo uno dei capolavori assoluti del cinema muto, accompagnato da sonorizzazione dal vivo con musica originale del Maestro Timothy Brock. Keaton interpreta un ingenuo fotografo di strada che sogna di diventare operatore cinematografico per conquistare la donna amata tra inseguimenti, incidenti, gag surreali e straordinarie invenzioni visive.
L’Auditorium Ferrari rinnova la sua adesione a Sciroppo di Teatro®, il progetto lanciato da ATER Fondazione, in rete con gli assessorati alla Cultura, al Welfare e alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, che promuove il teatro per famiglie come strumento di welfare culturale e coesione sociale. La rassegna partirà da gennaio 2027, il programma sarà reso noto prossimamente.
INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Auditorium Enzo Ferrari
Via Nazionale, 78
Maranello (MO)
Tel 0536 943010
E-mail auditoriumferrari@gmail.com
Inizio spettacoli ore 21
Biglietti da € 18 a € 16
The Cameraman ingresso unico € 5
Abbonamenti da € 72 a € 55
Carnet 3 spettacoli da € 45 a € 27






