Home Notizie Soliera Al via il nuovo progetto per la Casa della Comunità di Soliera

Al via il nuovo progetto per la Casa della Comunità di Soliera

Le cure sanitarie si fanno sempre più vicine ed accessibili per la comunità di Soliera. Presso la Casa della Comunità “Aude Pacchioni” è stato presentato un innovativo progetto coordinato dalla dottoressa Giada Zecchi in collaborazione con i medici di medicina generale, con l’obiettivo di offrire un’assistenza mirata ed efficace ai circa 8.000 assistiti del territorio.

Il servizio consentirà ai cittadini di spiegare il proprio bisogno di salute tramite una semplice telefonata, venendo poi indirizzati ed accompagnati verso la risposta sanitaria più adeguata.

La prima fase dell’iniziativa punta sulla formazione dei professionisti e sul potenziamento delle dotazioni strumentali: grazie alla donazione dell’azienda VECA, i medici avranno a disposizione un ecografo condiviso a supporto delle visite quotidiane e parteciperanno a un percorso formativo specifico per il suo utilizzo. Contemporaneamente, il personale sanitario e amministrativo si preparerà alla gestione delle richieste d’assistenza mediante un centralino dedicato e un software di supporto alla valutazione triage. Al termine di questa fase preparatoria, il numero unico di riferimento verrà ufficialmente attivato e comunicato a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa nasce dalla volontà della medicina generale di rispondere con maggiore prontezza ed efficacia alle esigenze della popolazione, integrandosi perfettamente con l’obiettivo dell’AUSL di ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso. Strutturare una rete di risposte capillare sul territorio permette infatti di decongestionare le strutture ospedaliere, consentendo loro di concentrare risorse ed energie sulle casistiche più complesse.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto a Giada Zecchi, Claudio Lazzari, Stefania Ascari e a tutti i professionisti impegnati nella realizzazione del percorso, oltre che a VECA per il contributo concreto offerto attraverso la donazione dell’ecografo e il sostegno alla formazione.