Utilizzare il televisore di casa – l’oggetto più familiare che ci sia – per tenere unite le famiglie a distanza. È l’idea alla base di Elder TV, il sistema di teleassistenza domiciliare sviluppato da Care TB azienda innovativa modenese.
Il progetto incuriosisce anche oltreconfine: nei giorni scorsi alcune testate statunitensi hanno dedicato spazio al tema, raccontando l’approccio dell’azienda e intervistando l’amministratore delegato Fabio Malagoli. Segno che la questione affrontata – l’invecchiamento della popolazione e il peso, anche emotivo, che grava su chi si prende cura di un familiare anziano – è oggi sempre più sentita, anche fuori dai confini nazionali.
Il cuore di Elder TV è un principio tanto semplice quanto controcorrente: all’anziano non viene chiesto nulla. Niente dispositivi da indossare, niente smartphone nuovi da imparare a usare, nessuna procedura da memorizzare. Il sistema lavora nell’ambiente domestico in modo autonomo, grazie all’intelligenza artificiale, mentre è il caregiver – figli, fratelli o persone di fiducia – a gestire tutto da un’unica applicazione. In caso di caduta o di necessità, il sistema attiva il caregiver senza altre azioni da svolgere.
«Alla base dello sviluppo di questa tecnologia – spiega Fabio Malagoli, amministratore delegato di Care TB – c’è la volontà di favorire un rapporto più sereno tra la persona anziana e il suo familiare, alleviando ansia, senso di colpa e preoccupazione».
È la stessa filosofia che ha portato l’azienda a scartare i dispositivi indossabili, spesso vissuti come un segno visibile di fragilità che gli anziani tendono a rifiutare. È l’intelligenza artificiale a valutare quando c’è davvero qualcosa che merita l’attenzione del caregiver, attivando solo in quel momento il collegamento.
Un prodotto Made in Italy, sviluppato dal team di ricerca e sviluppo modenese muovendo dai bisogni concreti delle famiglie, e lo sguardo è già rivolto ai prossimi passi per alleggerire, anche sul piano emotivo, sempre più il carico dei caregiver.
Il Comitato Scientifico di prossimo insediamento e composto da professionisti sanitari detterà le linee guida per la definizione di progetti per favorire la socialità e rallentare l’invecchiamento.
Per chi volesse conoscere il sistema da vicino, Care TB apre le porte della propria sede modenese ogni giovedì sera del mese di luglio, per toccare con mano la tecnologia.






