Un nutrito gruppo di cittadini ha partecipato a un presidio presso la stazione di Appalto di Soliera per chiederne con forza la riapertura. L’obiettivo è reinserire il comune all’interno della rete della mobilità su ferro, sfruttando un’infrastruttura già esistente che attraversa il territorio.
La proposta si inserisce nella visione di una vera e propria “metropolitana di superficie” capace di collegare in modo efficiente Modena, Soliera e Carpi, inserendosi in un contesto provinciale più ampio.
Le voci della politica
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I capigruppo consiliari di maggioranza — Fabio Amadei (Pd), Luca Ronchetti (Avs) e Andrea Ori (Viviamo Soliera) — sostengono la protesta, sottolineando la necessità di un modo di muoversi moderno, collettivo e coerente con le necessità ambientali.
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La sindaca di Soliera, Caterina Bagni, ha evidenziato come questo investimento consentirebbe di raggiungere i luoghi di studio, lavoro e cura in modo sostenibile, invitando a unire le forze per portare una proposta unitaria al tavolo regionale.
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Il consigliere regionale Paolo Trande (Avs) ha definito la riapertura una scelta di buonsenso e ha annunciato la presentazione di un’interrogazione in Regione, collegandola anche al tema dei continui disservizi sulla linea Mantova-Modena.







