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La Sindaca Guerzoni risponde alle critiche di Enrico Rizzi sul nuovo allevamento

La sindaca Guerzoni ha risposto alla polemica sollevata da Enrico Rizzi, attivista e candidato alle europee con la Lista Libertà, riguardo alla nascita di un nuovo allevamento. Guerzoni ha chiesto ai critici del progetto se fossero a conoscenza della destinazione precedente dell'area interessata, sottolineando che essa era già dedicata a tale attività in passato. Ha evidenziato che il nuovo allevamento rispetta tutte le normative a favore degli animali e dell'ambiente, rappresentando un importante progresso che dovrebbe essere apprezzato anche da coloro che hanno una particolare sensibilità su questi temi.

Guerzoni ha spiegato che Campogalliano sta affrontando una transizione consapevole, educando i cittadini e sottolineando che il cambiamento non può essere immediato, ma deve avvenire in modo graduale e progressivo. Ha chiarito che, sebbene l'amministrazione non sia favorevole agli allevamenti intensivi, ritiene che la transizione debba essere inclusiva per evitare che diventi un processo elitario e socialmente inaccettabile.

Il Comune di Campogalliano e l'Unione Terre d'Argine sono impegnati da tempo nel promuovere la transizione, come dimostra il nuovo strumento urbanistico adottato. Guerzoni ha concluso che le critiche teoriche sulla tutela animale e sul consumo di carne sono inutili, citando come esempio le scelte sostenibili adottate nelle mense scolastiche locali.

Ancora corriera in fumo e studenti a piedi

Un altro problema sui mezzi Seta, dopo le rotture e gli incendi di cui si è parlato la settimana scorsa, si è verificato anche nella giornata di oggi, 23 maggio. Gli studenti diretti a scuola a Carpi sono stati fatti scendere in via Cavallotti, in città, dopo che l'autobus ha iniziato a emettere fumo in modo preoccupante dal motore, che ha invaso in poco tempo l'abitacolo.

La linea 535 delle 7.10, che collega Campogalliano a Carpi, è stata costretta a fermarsi per far scendere tutti i passeggeri. Questi hanno poi raggiunto la stazione e le scuole grazie al passaggio della linea 500. Questo ennesimo inconveniente si aggiunge a una serie di disagi che stanno mettendo a dura prova la pazienza degli utenti dei mezzi pubblici, in particolare degli studenti, che ogni giorno affrontano viaggi sempre più problematici.

La situazione continua a sollevare preoccupazioni tra genitori e autorità locali, che chiedono misure urgenti per garantire la sicurezza e l'affidabilità dei trasporti pubblici. Le frequenti interruzioni e gli episodi di emergenza come quello di oggi evidenziano la necessità di un intervento immediato da parte di Seta per evitare ulteriori disagi e garantire un servizio adeguato per tutti gli utenti.

Concerto degli AC/DC al Campovolo: La Carica dei 100.000

Come è noto, gli AC/DC suoneranno all’RCF Arena di Reggio Emilia (ex Campovolo) nel loro unico appuntamento italiano del tour Europeo e Britannico, il 25 maggio. La band manca dai palchi italiani da quasi 10 anni, esattamente dalla tournée di supporto a Rock or bust a Imola.

In previsione del concerto degli AC/DC al Campovolo di Reggio Emilia, la viabilità nella zona subirà significative modifiche a partire da venerdì sera, 16 maggio, per garantire la sicurezza e la gestione del flusso di oltre 100.000 partecipanti attesi per l'evento. Le chiusure e le limitazioni inizieranno alle 22 di venerdì e includeranno diverse strade e quartieri come specificato dal comandante della polizia locale Stefano Poma. “Sarà chiusa via dell’Aeronautica dalle 22 di venerdì e sarà chiusa l’uscita 3 della tangenziale in entrambe le direzioni”.

Chiusure e Modifiche Stradali:

  • Via dell’Aeronautica sarà chiusa al traffico dalle 22 di venerdì, inclusa l'uscita 3 della tangenziale in entrambe le direzioni.
  • Via Montagnani Marelli sarà accessibile solo ai residenti, ai veicoli con pass e ai mezzi di soccorso.
  • Parte del quartiere Santa Croce e la frazione di Gavassa saranno chiuse al transito, accessibili solo ai residenti e a chi deve raggiungere le attività locali.
  • Via del Chionso e via Agosti saranno parzialmente pedonalizzate per facilitare l'accesso pedonale all'arena.

Pedonalizzazione e Zone Rosse:

  • Parte di via del Chionso sarà pedonalizzata da via Taddei per consentire un accesso sicuro all'arena.
  • Via Agosti sarà chiusa per garantire la sicurezza dei pedoni che arrivano dal centro città.
  • Una parte di piazzale Europa sarà chiusa già da giovedì per l’allestimento del "villaggio Le Reggiane", e la zona rossa sarà istituita con la pedonalizzazione di via dell’Aeronautica.

Divieti di Sosta:

  • Divieti di sosta con rimozione forzata saranno in vigore in diverse strade chiave a partire dalla notte di giovedì, inclusi piazzale Europa, via Aeronautica, via del Partigiano, via Agosti, via Officine Meccaniche Reggiane, via Marro, via Mozart, via Caduti delle Reggiane, via Vertoiba, via Saragat, via del Chionso e l’area di sosta antistante il centro Loris Malaguzzi.

Raccomandazioni per i Viaggiatori:

  • Consigliata l'uscita Carpi sulla A22 per arriva da Verona, Modena Nord sulla A1 per chi arriva da Bologna e Campegine, sempre sulla A1, per chi arriva da Milano.
  • Modifiche potrebbero essere rese più restrittive in base alle necessità per garantire la sicurezza dei pedoni.

La normale circolazione sarà ripristinata dopo il deflusso di pedoni e mezzi post-concerto, previsto intorno alle 4 di domenica mattina. La polizia locale raccomanda di prestare attenzione alle segnalazioni e di rispettare le disposizioni per evitare disagi.

Altre info sul concerto sul sito: https://www.rcfarena.com/ac-dc/

 
 

Europee 2024: A Campogalliano incontro sulla situazione drammatica delle pere

Nell'ambito di una tavola rotonda con i produttori del settore della pera, sono emersi diversi punti critici e urgente necessità di intervento. L'incontro, tenutosi martedì 21 Maggio presso la sede di Fruit Modena Group a Campogalliano, ha visto la partecipazione del deputato forzista Raffaele Nevi e del candidato alle elezioni europee di Forza Italia, il vicecoordinatore regionale Antonio Platis.

Durante l'incontro, sono state affrontate tematiche cruciali come la necessità di adeguare le assicurazioni alle reali esigenze delle imprese, la rappresentanza a livello europeo e l'urgenza di fronteggiare eventi calamitosi di grande portata.

Secondo quanto riportato dal report commissionato da Fruit Modena Group a Nomisma, il settore della pericoltura tra Modena e Ferrara rappresenta il 74% della produzione nazionale di pere. Tuttavia, negli ultimi cinque anni, il settore ha vissuto una situazione drammatica, con perdite continue e crescenti.

A livello nazionale, nel 2023 si sono registrate circa 490mila tonnellate di pere perse, traducendosi in una perdita economica di circa 340 milioni di euro rispetto alle previsioni iniziali. Questo trend negativo ha portato gli imprenditori ad affrontare gravi difficoltà finanziarie, rischiando di compromettere la sostenibilità delle loro aziende.

Inoltre, l'export di pere a livello nazionale è diminuito del 62%, mentre le importazioni sono aumentate del 70% rispetto al periodo di riferimento 2018-2022.

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