70 nuove piante per l'area dei laghi Curiel

"Riforestare" i laghetti Curiel la cui flora è stata danneggiata dalle recenti ripetute esondazioni. E' l'ambizioso progetto che il Comune di Campogalliano e le associazioni del paese intendono condurre a termine mettendo a dimora sui bordi dei laghi e lungo le strade che li contornano numerosi nuovi alberi e tanti arbusti.

Sono in effetti 50 i nuovi alberi e 20 gli arbusti recentemente piantumati a inizio mese, lungo via Albone, appena prima di Casa Berselli, a Campogalliano. "Un’operazione - assicura il Comune di Campogalliano - finalizzata a potenziare la ricca e fragile vegetazione dell’area dei Laghi Curiel, pesantemente colpita dai recenti fenomeni alluvionali".

La messa a dimora è avvenuta tramite azione congiunta di Regione, Comune, associazioni e singoli cittadini.

A cura dell'associazione “Succhia il nettare 2” è affidato il monitoraggio della fauna e della flora dei Laghi.

"Stipulando un accordo col Comune lo scorso novembre - affermano in municipio a Campogalliano -, l'associazione ha assunto l'ulteriore onere di mettere a dimora esemplari di nove diverse specie (fra cui frassini, carpini e tigli), e di seguirle per i prossimi tre anni, fino all'attecchimento".

“Si tratta di un'operazione vitale – commenta Stefano Panisi, presidente dell'associazione – poiché, a causa della recente alluvione, rischiava di scomparire una porzione importante di verde. Il nostro compito di volontari e cittadini è quello di contribuire a preservare questo incredibile polmone verde del nostro territorio”.

Gran parte degli esemplari piantati provengono dal progetto regionale “Quattro milioni e mezzo di alberi in più”, finalizzato alla messa a dimora di 4 milioni e mezzo di piante in 5 anni, uno per ciascun abitante della Regione. Soddisfatto l'assessore all'Ambiente Marcello Messori: "Si è trattato di un bel lavoro di squadra, finalizzato a questa prima importante piantumazione. Settanta piccoli fusti di specie diverse che, crescendo, popoleranno una riva del lago che volge verso ovest".

Leave a comment

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non consentito.

I nostri sostenitori