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Campogalliano, l’impegno dell’Amministrazione per far fronte al fenomeno dei veicoli abbandonati

Dal 1° gennaio 2025 a oggi la Polizia Locale ha effettuato 33 sequestri per mancata assicurazione

Il fenomeno dei veicoli abbandonati su suolo pubblico è in aumento e sono tanti i Comuni italiani che si trovano a dover fronteggiare il problema. Campogalliano non fa eccezione e, soprattutto nell’area della Dogana e nelle aree industriale e artigianale, ha dovuto affrontare la questione impegnando in modo molto significativo i propri agenti di Polizia Locale.

“L’abbandono dei mezzi di trasporto – puntualizza Vincenzo Walter Stella, assessore alla Tutela del territorio e alle politiche ambientali del Comune di Campogalliano – rappresenta un problema ambientale, economico, e, per certi versi, anche sociale, sia per le aree urbane, sia per i territori periferici. Che si tratti di mezzi ad uso privato o mezzi commerciali più o meno grandi, il fenomeno viene inevitabilmente percepito soprattutto come un segno di degrado ambientale. Oltre all’impatto visivo e al senso di incuria percepito dai cittadini, l’abbandono dei veicoli genera gravi rischi ambientali, dovuti a perdite di liquidi tossici, oli e batterie, e talvolta rappresenta un forte disagio per la fruizione dello spazio pubblico impropriamente occupato”.

Stando ai dati forniti dalla Polizia Locali, a Campogalliano, dal 1° gennaio 2025 ad oggi, sono stati effettuati 33 sequestri di veicoli per mancanza di assicurazione e sono state accertate 16 violazioni dell’art. 214 del Codice della strada a veicoli in sosta, senza assicurazione ma con fermi fiscali. Per venire incontro al problema dell’impossibilità di rimozione dei veicoli su suolo pubblico nonostante siano gravati da fermo fiscale, è stata emanata la Legge 14 del 26/01/2026 che consente ai proprietari di veicoli a motore con fermo fiscale di procedere con la cancellazione dello stesso dai pubblici registri e alla sua rottamazione previo rilascio, da parte della Polizia Locale, di un attestato di inutilizzabilità certificato a seguito di sopralluogo di verifica delle effettive pessime condizioni del mezzo. In quasi sette mesi dall’entrata in vigore della Legge 14/2026, a Campogalliano sono già state rilasciate 23 attestazioni di inutilizzabilità. La stessa Legge prevede anche la procedura di rimozione dei veicoli abbandonati sul suolo pubblico, nel caso sia la Polizia Locale a individuarli e ad accertarne e attestarne lo stato di inutilizzabilità (in questi casi, le spese per il recupero, deposito e demolizione del mezzo sono a carico del Comune).

Damiano Pietri, vicesindaco di Campogalliano con delega alla riqualificazione dell’Area Dogana, aggiunge: “Dal primo giorno in cui si è insediata, l’amministrazione guidata dalla sindaca Tebasti ha presidiato e monitorato costantemente il territorio per contrastare nel modo più efficace possibile gli abbandoni di auto e veicoli commerciali che si trasformano in poco tempo in piccole discariche contenenti sia rifiuti indifferenziati che pericolosi. Siamo convinti che una buona campagna informativa ed educativa, oltre alla semplificazione dei processi di conferimento e rottamazione per lo smaltimento dei mezzi di trasporto inutilizzabili, possono rappresentare efficaci azioni per il contrasto a questo dannoso fenomeno”.