“Oltre i muri. Trasformare confini e barriere in spazi di ascolto e riconoscimento” è il tema della seconda edizione del Forum giovani, il progetto di partecipazione promosso dal Comune di Carpi e aperto a ragazzi e ragazze dai 16 ai 29 anni, che sarà presentata martedì 8 settembre, alle 18, nella Sala consiliare del Municipio (corso Alberto Pio 91). La presentazione, introdotta dall’assessore alle Politiche giovanili Enrico Cattabriga e coordinata da Alessandro Cattini, facilitatore che ha guidato la prima edizione, sarà dedicata in modo particolare ai referenti di associazioni e realtà giovanili del territorio.
Dopo la prima edizione, intitolata “Spazio (verde) ai giovani! Visioni e pratiche per il parco Città d’Europa tra futuro e presente”, quest’anno il Forum, partendo dalle difficoltà e dalle barriere visibili e invisibili che i giovani incontrano nella nostra comunità, coinvolgerà ragazzi e ragazze in una riflessione su come allenare l’ascolto e il dialogo democratico, per rendere Carpi una città sempre più inclusiva, capace di valorizzare le diversità, favorire il confronto tra generazioni e culture e affrontare i conflitti in modo non violento. Il Forum prevede una giornata di attività creative e laboratoriali in programma sabato 10 ottobre.
L’incontro di martedì 8 settembre sarà anche l’occasione per condividere un aggiornamento sulle iniziative nate dalla scorsa edizione del Forum, a partire dal “Festival della rete”, in programma sabato 5 e domenica 6 settembre, che coinvolge oltre 25 associazioni di volontariato in due giorni di iniziative al parco della Cappuccina.
Tutte le informazioni sul progetto e le modalità di iscrizione alla giornata del 10 ottobre sono disponibili sul sito del Comune di Carpi (www.comune.carpi.mo.it).
Il Forum giovani di Carpi è un organismo di partecipazione aperto a tutti i ragazzi e le ragazze che desiderano far sentire la propria voce per presentare all’Amministrazione comunale idee e proposte. Previsto nel programma di mandato, il Forum ha l’obiettivo di creare relazioni intergenerazionali e di costruire una città che sia pensata dai giovani e per i giovani attraverso la partecipazione e l’inclusione, l’aggregazione finalizzata a uno scopo comune, la promozione di un sano protagonismo, della cittadinanza attiva e dell’informazione sociale.






