Per il quarto anno consecutivo, Carpi ospita un gruppo di dieci ragazzi ucraini (tra i 12 e i 14 anni) provenienti da Boyarka, area recentemente colpita da pesanti attacchi aerei. I giovani, accompagnati da due insegnanti, trascorreranno alcuni giorni tra Carpi e Marina di Massa grazie a un progetto corale che coinvolge il Comune, la Cooperativa sociale Nazareno e le associazioni Mrya e Progetto Chernobyl.
Alla cerimonia di benvenuto al Bistro 53 hanno partecipato i rappresentanti di tutte le forze politiche del Consiglio comunale, uniti nel condannare la guerra e nell’esprimere solidarietà. Oltre al valore dell’accoglienza sottolineato da Tamara Calzolari (assessora alle Politiche sociali) e Sergio Zini (presidente di Nazareno), l’iniziativa consolida un progetto educativo tra l’Istituto Meucci e una scuola di Boyarka: dopo mesi di incontri online sui temi dell’Agenda 2030, lunedì gli studenti italiani e ucraini si incontreranno finalmente dal vivo.






