A Carpi si riaccende il dibattito sull’ampliamento della Zona a Traffico Limitato (ZTL) nel centro storico. Come riportato oggi dalla Gazzetta di Modena, le associazioni di categoria (CNA, Confcommercio, Confesercenti e Lapam) chiedono fermamente che l’attivazione dei nuovi varchi sia subordinata al completamento di una serie di interventi strutturali.
Il confronto con il Comune ha garantito alcune azioni propedeutiche, tra cui l’aumento della frequenza dei trasporti pubblici (attese ridotte a 15 minuti) e l’introduzione di permessi temporanei digitali.
Prevista la revisione dei parcheggi, come la riconversione a disco orario di circa 100 stalli in piazzale Maestri del Lavoro (ex parcheggio Meccano) e l’impegno ad accelerare i posti auto in piazzale della Meridiana.
Il consigliere di Forza Italia, Michele De Rosa, attacca la Giunta definendo il provvedimento un “pasticcio politico” che non rispetta i patti con i commercianti e ignora la petizione firmata da oltre 2.500 cittadini (Comitato No ZTL). L’opposizione chiede un Consiglio comunale aperto per fare chiarezza su tempi e costi.






