Dieci candeline: tante sono quelle che, dal 15 al 31 maggio, a Carpi, dovrà soffiare Carpi Foto Fest, che per l’edizione di quest’anno, il cui tema è la connessione tra presente e futuro in mondi possibili delle nuove generazioni.
Sono circa 600 le immagini che saranno esposte, frutto dei 7 progetti cui hanno preso parte 268 ragazze e ragazzi, ai quali si aggiungono altri 250 studenti e studentesse che hanno partecipato al progetto con l’ITS ‘Da Vinci’ facendosi fotografare.
ll PARTICIPIO FUTURO MONDI POSSIBILI, titolo del tema 2026, è una forma verbale (il Participio Futuro) che non descrive solo ciò che accadrà, ma ciò che è destinato a nascere, il tempo della potenzialità che preme per diventare reale. Mondi Possibili, non si presenta come una rassegna di previsioni tecnologiche o utopie distanti, ma si propone come un’indagine visiva sul presente inteso come cantiere aperto.
I laboratori fotografici che hanno dato vita alle opere esposte sono stati zone di sperimentazione libera, nelle quali la fotografia è stata utilizzata non per documentare il mondo com’è, ma per scorgere le crepe in cui si infilano nuove potenzialità del reale.
Mondi possibili è un prisma, in cui la fotografia indaga l’arte, il sogno, l’immaginazione, per costruire la realtà e per rispondere a una domanda fondamentale: quante versioni del mondo esistono nello spazio di uno sguardo?
Allora ecco che l’esplorazione del reale si fa intima, perché l’identità non è dato acquisito, ma progetto in divenire. Siamo noi stessi i primi “mondi” da esplorare, e se indaghiamo a fondo ci confrontiamo necessariamente con gli altri, attraverso le relazioni e il modo in cui dialoghiamo con la società. Una società che vive in uno spazio delimitato da architetture naturali e artificiali, da una fisicità materiale che diventa teatro di nuove comunità.
I ragazzi e le ragazze sono chiamati a essere non solo osservatori, ma autori del possibile, perché il loro sguardo non è una finestra sul domani, ma una porta aperta sul presente, un invito a smettere di guardare il mondo come fatto compiuto per iniziare a vederlo come opera aperta, progetto in divenire di infinite, meravigliose, probabilità.
I numerosi appuntamenti di Carpi Foto Fest 2026 FOCUS GIOVANI – manifestazione promossa dal Gruppo Fotografico Grandangolo BFI-APS, con il patrocinio di Comune di Carpi, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Regione Emilia-Romagna, FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e il sostegno di Fondazione CR Carpi – si svolgeranno anche quest’anno a Carpi, presso la Sala dei Cervi del Palazzo dei Pio.
“Anche quest’anno – spiega Danilo Baraldi, Presidente del Gruppo Fotografico Grandangolo – abbiamo deciso di coinvolgere ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 19 anni, destinati a sondare e a riflettere su ciò che oggi definisce l’identità dei giovani, il territorio che abitano, la loro realtà sociale, il contesto che li accoglie, le istituzioni che praticano e la loro visione del mondo, nel presente e per ciò che sarà in futuro. Ma abbiamo voluto invitare anche bambini di 4, 5 anni, consapevoli che la loro ‘freschezza’ avrebbe potuto aiutarci in questa nostra nuova indagine.”
A dare il via alla manifestazione, venerdì 15 maggio alle ore 18.30, presso l’Auditorium Loria, si terrà la presentazione del libro ‘IMMAGINA, ANTIDOTI CONTRO LA RASSEGNAZIONE’, in un dialogo tra l’autore, il sociologo Stefano Laffi, e la dott.ssa Nadia Bonamici, moderatrice.
La manifestazione proseguirà poi sabato 16 maggio alle ore 9.00, ancora presso l’Auditorium Loria, con un incontro-dibattito con gli studenti autori dei laboratori di fotografia nelle scuole di Carpi. Intervengono Andrea Angelini – Dipartimento Cultura FIAF, Stefano Laffi – Sociologo, e Danilo Baraldi in qualità di conduttore.
Sabato 16 maggio, alle ore 15.30, per la seconda giornata del festival, presso la Sala dei Cervi di Palazzo dei Pio si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione, con il saluto delle autorità, in seguito al quale avrà luogo l’esperienza, emotiva e coinvolgente, della lettura face to face dei lavori esposti in mostra, a cura degli studenti partecipanti ai laboratori e con il coordinamento di CHRISTINE FRISELLA, una delle autrici in esposizione, che condurrà i partecipanti in una visita guidata ai vari progetti esposti.
Le mostre saranno visitabili sino al 31 maggio, ogni giovedì dalle ore 10.30 alle 12.30, il sabato e la domenica dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 18.00.
I progetti esposti sono il risultato di laboratori realizzati con le scuole del territorio: Scuola d’Infanzia Arcobaleno di Carpi (20 bambini), Scuola secondaria di primo grado Guido Fassi di Carpi (15 ragazzini di classi diverse), Scuola secondaria di primo grado Alberto Pio di Carpi (25 ragazzini di classi diverse), Istituto di Istruzione superiore Antonio Meucci di Carpi (che ha visto coinvolte 7 prime, per un totale di 175 alunni), Istituto Tecnico Industriale LEONARDO DA VINCI di Carpi (che ha coinvolto tutte le prime per un totale di 275 ragazzi), Christine Frisella, studentessa carpigiana del Liceo Muratori di Modena.
Ospiti di quest’anno sono gli allievi autori del laboratorio tenuto presso l’Istituto di Istruzione Superiore Podesti Calzecchi Onesti di Chiaravalle (AN) da Giancarla Lorenzini.
Per qualsiasi informazione è possibile inviare una mail a grandangolocarpi@libero.it, visitare il sito www.carpifotofest.com, il profilo Instagram @CarpiFotoFest e la pagina Facebook Grandangolo Gruppo Fotografico.
Carpi Foto Fest 2026 è reso possibile anche grazie al patrocinio di Città di Carpi e FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di cui agli artt. 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017, anni 2024-26, e al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi; ai partner Fondazione Casa del Volontariato, alle associazioni Avere Cura odv, COMPIO aps, IN-FASSI aps e alla collaborazione con Scuola secondaria di primo grado Guido Fassi, Scuola secondaria di primo grado Alberto Pio, Istituto di Istruzione superiore Antonio Meucci di Carpi, Scuola dell’Infanzia Arcobaleno e Istituto di istruzione superiore Podesti Calzecchi Onesti di Chiaravalle (AN).








