Home Eventi Approfondire il valore della cura e della relazione nell’accompagnamento al fine vita

Approfondire il valore della cura e della relazione nell’accompagnamento al fine vita

Bomboniere Lighting ideas

All’interno del programma “Modena Capitale del volontariato” l’Unione delle Terre d’Argine assieme all’Azienda Sanitaria Locale di Modena promuovono il convegno intitolato “So-stare: nella ricerca di senso, cura e relazione in accompagnamento nella malattia e nel morire”. Questo appuntamento nasce da un’esigenza profonda, umana e sociale, volta a riflettere sul significato dell’accompagnamento durante la malattia e il fine vita, esplorando non solo la dimensione clinica ma soprattutto quella umana, esistenziale, spirituale e relazionale.
L’incontro si terrà sabato 18 aprile 2026 presso l’Auditorium Loria a Carpi e vedrà la partecipazione di Padre Guidalberto Bormolini, noto antropologo, tanatologo e Presidente della Fondazione TuttoèVita ETS.

L’obiettivo centrale dell’evento è offrire alla comunità strumenti per porsi davanti a vissuti complessi con domande dense di significato, interrogandosi sul valore della vita e sull’eredità che si lascia agli altri.
In un contesto sociale in cui la morte e la malattia sono spesso temi rimossi, generando solitudine e paura, con questo incontro l’Unione delle Terre d’Argine intende creare spazi di dialogo per normalizzare questi argomenti, rendendoli più umani e condivisibili. Attraverso questa iniziativa, si vuole aiutare il cittadino a elaborare il senso dell’esistenza, trasformando momenti di perdita in possibilità di consapevolezza e riconciliazione.

In queste fasi delicate della vita, la relazione con i familiari, i caregiver e i professionisti sanitari diventa una vera e propria forma di cura, essenziale laddove non è più possibile la guarigione. L’iniziativa favorisce una comunicazione autentica e l’apertura di uno spazio in cui chi accompagna e chi viene accompagnato possa trovare un punto d’incontro e una condivisione profonda di emozioni e affetti. L’Unione delle Terre d’Argine riafferma così il proprio impegno nel fornire servizi che mettano al centro la dignità della persona e il supporto alla comunità intercomunale.

Nel corso della serata, oltre a Padre Guidalberto Bormolini,  interverranno Stefania Ascari Direttrice del Distretto di Carpi, Azienda USL di Modena, Tamara Calzolari Assessora ai Servizi Sociali del Comune di Carpi e il Dott. Paolo Vacondio Responsabile della Rete Locale di Cure Palliative della provincia di Modena. Gli interventi  saranno moderati da Monia Mescoli, Psicologa e psicoterapeuta psicoanalitica

L’Unione Terre d’Argine ha voluto cogliere la sfida di un argomento difficile,” – spiega Tamara Calzolari – ”ma che accomuna l’esperienza di tutti i cittadini come quello di affrontare un lutto o la malattia di una persona cara.  Grazie all’apporto degli operatori sociali, sanitari e alle associazioni di volontariato propone un confronto con un esperto come Padre Bormolini rispetto alle attuali esperienze del territorio e delle prospettive future, come la presenza dell’Hospice. L’idea alla base del confronto è che tutte queste esperienze sono parte della vita e vanno valorizzate, non nascoste o affrontate in solitudine cercando di offrire un sostegno a chi si trova in questi difficili momenti.

Parlare di fine vita significa affrontare temi spesso rimossi, ma centrali nell’esperienza umana – dichiarano Stefania Ascari e Paolo Vacondio –. Le cure palliative ci insegnano ogni giorno che, accanto alla dimensione clinica, è fondamentale quella relazionale: stare accanto, ascoltare e dare senso al tempo della malattia. Iniziative come questa aiutano a costruire una cultura della cura più consapevole, capace di accogliere la fragilità e di sostenere non solo i pazienti, ma anche le loro famiglie e la comunità