Come riportato dalla Gazzetta di Modena di oggi, sono mille le firme raccolte dai residenti contro l’installazione dell’antenna di telefonia mobile prevista in piazzale don Venturelli, ma sul caso il Comune di Carpi ha fornito precisazioni puntuali, chiarendo il quadro normativo e tecnico che regola l’intervento.
Secondo la normativa vigente, le infrastrutture di comunicazione elettronica sono considerate a tutti gli effetti opere di urbanizzazione primaria e hanno carattere di pubblica utilità. La loro installazione è consentita purché siano rispettati i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici, la cui verifica spetta ad Arpae e Ausl. Il divieto riguarda esclusivamente gli edifici destinati a funzioni sanitarie, assistenziali e scolastiche, mentre è consentita la collocazione in prossimità di tali strutture, senza limiti di distanza, se i parametri di legge sono rispettati.
Nel caso specifico, il Comune di Carpi ha autorizzato l’impianto richiesto da Iliad sulla base delle esigenze di copertura del segnale e nel pieno rispetto dei limiti normativi. L’antenna ha infatti ottenuto una valutazione positiva da Arpae per gli aspetti ambientali e da Ausl per quelli sanitari, a conferma che le emissioni elettromagnetiche risultano ampiamente al di sotto delle soglie di legge, anche nelle condizioni teoricamente più gravose. Il valore massimo di esposizione varia tra 20 e 40 volt/metro, mentre il valore di attenzione e l’obiettivo di qualità sono fissati a 6 volt/metro. Limiti che, nel caso dell’impianto di piazzale don Venturelli, risultano pienamente rispettati, come certificato dalle autorità competenti.
Proprio per ridurre l’impatto sul quartiere, l’Amministrazione ha autorizzato la collocazione del traliccio in una posizione più esterna rispetto a quella inizialmente proposta, spostandolo di circa 70 metri più lontano dalle abitazioni, a ridosso della ferrovia e a circa 200 metri dalle scuole. L’impianto occuperà circa 20 metri quadrati all’interno di un parco di oltre 12 mila metri quadrati, che resterà quindi pienamente fruibile.
Il Comune ha inoltre ricordato che l’area giochi attualmente presente è inutilizzata e inagibile da tempo, con giochi obsoleti e installati senza le necessarie autorizzazioni. Per motivi di sicurezza, l’area è stata interdetta e ne è previsto lo smantellamento, con l’impegno a installare nuovi giochi non appena saranno disponibili le risorse.







