Non si placano le polemiche sulla possibile vendita dell’hotel Val Paradiso di Borgo Valsugana località Sella, storica casa vacanze frequentata da migliaia di bambini e ragazzi carpigiani.
Come riportato dalla Gazzetta di Modena nei giorni scorsi è stata lanciata una petizione popolare, promossa da Saverio Catellani, presidente di Italia Viva Carpi, che ha già raccolto oltre 500 adesioni. L’obiettivo è impedire l’alienazione della struttura, considerata un bene comune da preservare e rilanciare, non solo per il suo valore sociale e culturale, ma anche economico.
Secondo i promotori, l’hotel non è un edificio qualunque ma un luogo della memoria collettiva, un “gioiello di Carpi incastonato tra le montagne trentine”. Catellani sottolinea che l’iniziativa vuole essere al di fuori delle logiche di partito: «Non vogliamo silenzio, ma far sentire la voce dei cittadini».
Lo scenario resta incerto: da un lato l’ipotesi di vendita, dall’altro quella di una ristrutturazione e rilancio per restituire la struttura alla sua funzione sociale originaria.
Chi vuole sostenere l’iniziativa può firmare la petizione sulla piattaforma online change.org cercando “Salviamo l’hotel Val Paradiso”.






